La Bottarga tra Sardegna e Senegal

Posted on 1 giu 2010


Tra i progetti della cooperazione decentrata tra la Sardegna ed il continente africano si segnala quello della “Bottarga della Cooperazione” (2007 – 2009), che ha coinvolto in prima persona i pescatori sardi degli stagni di Cabras e Tortolì ed i pescatori senegalesi della costa di Saint Louis, con l’obiettivo di rafforzare la filiera della bottarga di muggine.

Saint Louis, con i suoi 170.000 abitanti, è una delle principali città del Senegal e la sua regione vanta tradizioni di pesca secolari grazie all’eccezionale pescosità della costa oceanica. Si tratta di un’attività in larga parte artigianale, sebbene la presenza dei pescherecci e dei commercianti stranieri stia esercitando pressioni sempre maggiori.

Quantità crescenti di uova di muggine e di pesce oceanico vengono attualmente lavorate ed esportate verso la Sardegna ed altri mercati internazionali e l’interesse per la pesca è molto forte sia presso la popolazione locale sia presso le istituzioni comunali e regionali.

I principali problemi che interessano il settore della pesca di Saint Louis sono:

  • l’insufficienza delle infrastrutture per la lavorazione, il trasporto e la commercializzazione del pescato;
  • la mancanza di professionalità di numerosi operatori della pesca, che in molti casi sono ex contadini inurbatisi di recente;
  • la precarietà delle condizioni igienico-sanitarie;
  • la scarsa esperienza nella commercializzazione del prodotto;
  • i redditi molto modesti dei pescatori e delle operatrici del settore;
  • il progressivo depauperamento delle risorse ittiche dovuto allo sfruttamento eccessivo.

Il progetto “BOTTARGA, COOPERAZIONE E TRACCIABILITÀ”, cofinanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna (L.R. 19/86, annualità 2006), è intervenuto su alcune delle principali criticità del settore della pesca artigianale nella regione di Saint Louis e della filiera internazionale della bottarga, in particolare attraverso:

  1. il miglioramento degli standard igienico-sanitari locali nelle prime fasi di lavorazione del muggine;
  2. il trasferimento di competenze dalla Sardegna al Senegal per il sostegno alle operatrici e agli operatori della trasformazione del pesce di Saint Louis nell’avviamento di processi di lavorazione delle uova di muggine;
  3. l’inserimento del prodotto Bottarga della Cooperazione nei circuiti di commercializzazione, nel rispetto delle esigenze di tracciabilità del prodotto e del principio di equa distribuzione del reddito;
  4. la dimostrazione del ruolo attivo della Sardegna nei rapporti di cooperazione e partenariato internazionale con i paesi in via di sviluppo;
  5. la maggiore trasparenza nella tracciabilità della filiera di un prodotto tipico sardo, la bottarga di muggine, realizzata ormai in larga parte attraverso l’acquisto di uova sui mercati esteri.

Il partenariato di progetto ha riunito:

  • la Società Consortile Sinis San Vincenzo (formata dal Comune di Cabras e dai 150 pescatori del Nuovo Consorzio Pontis), capofila di progetto;
  • la Cooperativa Pescatori Tortolì, formata da 50 pescatori locali;
  • gli operatori di Saint Louis associati alla FéNaGie – Pêche (Fédération Nazionale des GIE de Pêche du Sénégal).

Gli altri partner sardi coinvolti nel progetto sono il GAL – Barigadu Montiferru Sinis (Agenzia di sviluppo locale), la Provincia dell’Ogliastra, il Comune di Cabras, l’Università degli Studi di Cagliari con il Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali della Facoltà di Scienze Politiche, la Società InterForum Srl e l’ADICONSUM (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente).

ANDREA CORSALE, CSAS – Centro Studi Africani in Sardegna