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Approcci, metodi ed esperienze delle ong nello sviluppo rurale. Il corso on line del VpS

Come  opera un’ong sul terreno? Quali sono le sue strategie, gli approcci i metodi di lavoro? Partendo dalle esperienze concrete di cooperanti sul terreno in 5 diversi paesi del mondo questo ciclo di webinar – dal 13 aprile al 1 giugno – permette di capire il lavoro svolto dalle ong in... »

I padroni della terra: un film che puoi aiutare a far nascere

Se avete la passione per i documentari – e per quelli girati in Africa in particolare – non potete perdere quest’occasione. È in corso la realizzazione di un documentario in Guinea-Bissau, intitolato “Os donos do chão” (“I padroni della terra”). Sarà la storia di Mamadu Camará, un giovane uomo che alla morte di... »

8 Marzo a Cagliari per le donne e per “Tisser l’avenir du Sénégal”

Un 8 marzo realmente a sostegno delle donne: è questo il senso che vuole dare alla giornata l’ONG ASECON (Amici senza confini), invitando tutti a festeggiare la festa delle donne al Ristorante Bio-Vegetariano Terra di Mezzo, in Via Portoscalas 1, a Cagliari. Durante la cena (menù alla carta) le operatrici di ASECON forniranno informazioni sul... »

Tisser l’avenir du Sénégal: un progetto di empowerment femminile

Il progetto “Tisser l’avenir du Sénégal: un progetto di empowerment femminile” ha come obiettivo generale l’empowerment delle donne senegalesi residenti nella periferia di Dakar (Senegal) e nei comuni di Olbia e Tempio Pausania (Sardegna). Il progetto prevede l’avvio di corsi di formazione multidisciplinare sia in Senegal che in Sardegna e la creazione di un fondo... »

“Tisser l’avenir du Sénégal”. A Cagliari il 29 febbraio

Si terrà a Cagliari, mercoledì 29 Febbraio 2012 alle ore16.30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche in Viale S. Ignazio 78, la Conferenza di presentazione del progetto “Tisser l’avenir du Sénégal: un progetto di empowerment femminile”. Il progetto ha come obiettivo generale l’empowerment delle donne senegalesi residenti nella periferia di Dakar (Senegal) e... »

“Lorenzo. Lettera a mio figlio” di Mario Neri

“Vedo, vivo, e non so trarre conclusioni, proprio su nulla” Lorenzo. Lettera a mio figlio si presenta, come evidente sin dal titolo, sotto forma di una lunga lettera, una sorta di autobiografia volta a far capire al proprio figlio il perché, e il come, l’autore abbia fatto determinate scelte di vita. Una vita... »

Nairobi. La tragedia di Sinai: uno sguardo sulle condizioni di vita negli slum

L’esplosione dell’oleodotto che nelle baraccopoli di Nairobi ha ucciso più di cento persone e lasciato altrettanti senzatetto è stata una tragedia annunciata. Un doloroso evento che si ripete ciclicamente nella storia contemporanea del Kenya. Solo nel 2009, l’incidente di un’autobotte sulla strada per Nakuru (a nord-ovest della capitale keniana)... »

Ong 2.0, Cambiare il mondo con il web! I nuovi corsi on-line sulla cooperazione del VpS

Ritornano anche quest’anno i corsi on-line del VpS sulla cooperazione internazionale. Ricordate? Ne parlammo anche su AFFRICA qualche tempo fa. Ong 2.0 è un programma informativo-formativo a 360°. Si vuole indagare sul come le nuove tecnologie della comunicazione possono cambiare il modo di fare cooperazione internazionale e più in generale “ridisegnare” il mondo no profit... »

Un corso on line per diventare operatore in una ONG

VpS, la rivista di chi abita il mondo, avvia un ciclo di corsi on line sulla cooperazione internazionale. Vuoi diventare operatore in una ong? Conoscere le strategie, gli approcci e i metodi della cooperazione internazionale non governativa? O scoprire come le nuove tecnologie della comunicazione possono essere impiegate nella cooperazione allo sviluppo? VpS, la rivista... »

9 Paesi e 9.000 chilometri: un Matatu speciale in direzione Johannesburg

Un modo diverso per raccontare l’Africa, sulla scia di un Mondiale che per la prima volta si gioca sul suolo africano: è questo (e molto altro ancora) il senso di Altri Mondiali 2010 To South Africa by Matatu. Nove Paesi – si parte dal Kenia – e ben 9.000 chilometri. Tre italiani e quattro keniani... »